Comacchio città tra laguna e mare, tra monumenti ed enogastronomia, tra canali e ponti, è perla tra arte e storia, in un perfetto equilibrio tra terra e acqua che caratterizza tutto lo straordinario territorio del Parco del Delta del Po.
“ La piccola Venezia”, come è stata definita Comacchio, è una città lagunare, nata su 13 dossi proprio all’interno delle Valli, ed è la capitale del Delta del Po, che con tutti i suoi ambienti vallivi salmastri sparsi in questa area, rappresenta uno specialissimo ecosistema.
Ponte dei Trepponti a Comacchio
L’economia di Comacchio ruota attorno al mare e alle valli omonime: la pesca innanzi tutto riveste una grande importanza, assieme alle risorse del turismo balneare e naturalistico.
Un vero monumento alla storia della pesca e di ciò che ne deriva è rappresentato dalla Manifattura dei Marinati, all’interno della quale sono visibili gli antichi camini, le friggitorie per le acquadelle (piccoli pesciolini deliziosi), i locali e gli attrezzi per il trattamento e lo stoccaggio del pesce.
Le anguille, sono qui particolarmente abbondanti nel periodo tardo-autunnale, quando i Vallanti aprono le chiuse e fanno penetrare in Valle l'acqua salata del mare; allora esse, già mature sessualmente, sono spinte istintivamente verso il mare per iniziare la traversata che le porterà fino al Mare dei Sargassi dove depositeranno le uova.
In questo momento pescatori di Valle in danno inizio alla pesca stagionale attraverso il “lavoriero”, ingegnoso strumento, anticamente costruito in canna palustre che, attraverso la sua conformazione a freccia, cattura parte delle anguille in uscita, ma permettendo la fuoriuscita di una parte, che potrà così raggiungere il Mar dei Sargassi e garantire la conservazione della specie.
La specialità ittica di Comacchio è l'Anguilla e il metodo di conservazione della tradizione locale è la marinatura in aceto.
Nella Manifattura dei Marinati vengono prodotte le uniche anguille di Comacchio Presidio Slow Food: anguille selvatiche certificate, cucinate manualmente secondo un antico disciplinare di cui vi sono tracce scritte sin dal 1700.
La marinatura tradizionale di Comacchio
Ancora oggi in Manifattura si segue il metodo tradizionale di Marinatura: dopo essere divise in pezzi, le anguille vengono messe sullo spiedo e poste per la cottura su camini a legna, quindi sono immerse nella concia di marinatura, con aceto, sale (rigorosamente di Cervia), acqua, alloro e infine inscatolate.
Se capitate da queste parti non mancate di assaggiare questa specialità, saporita e sana, cotte al momento, ma portatene qualche scatoletta anche a casa: sarà un delizioso souvenir!.
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