lunedì 17 agosto 2026

Viaggi d’Europa in Basilicata – Nel ricordo di Luigi Veronelli, l’incontro con la famiglia Taccardi a Matera

 


Sono più di vent’anni che i comunicatori di Borghi d’Europa visitano la Basilicata, sotto l’accorta regia di Bruno Sganga, giornalista ed enogastronomo, già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli.

“ Abbiamo scelto senza esitazioni di inserire la Pasta di Matera fra i prodotti dell’eccellenza lucana.

Certamente Veronelli avrebbe condiviso questa decisione.”

“Sono diversi anni che Luigi Veronelli (Gino per chi aveva vera amicizia e confidenza con lui), ci ha lasciati ed una volta per tutte sia chiaro che siamo tutti debitori a Veronelli. Lo sono i consumatori a cui ha saputo raccontare “camminando la Terra” in modo esemplare ed unico, come i vari protagonisti del settore agroalimentare ed enogastronomico, verso questa figura leggendaria ed autentico uomo di cultura. Lo siamo tutti all’enogastronomo antesignano e moderno insieme, al giornalista polemico, al fine scrittore, all’editore coraggioso, al conduttore televisivo precursore del settore, oltre che al filosofo ed anarchico sui generis.

Ho vissuto quasi quindici anni a fianco dell’uomo Veronelli nel pieno degli anni più entusiasmanti: dalla sua “L’Etichetta” e le millanta sue Guide, in un ruolo che mi consentiva, soprattutto per amicizia e fiducia, tra marketing e redazione, viaggiando ovunque con lui, d’intervenire e conoscere ogni minimo particolare della sua vita professionale ed anche umana. Sorrido quando negli ultimi tempi leggo od ascolto di gente che lo cita, mette immagini con lui o sbandiera lettere, per evidenziare che “conosceva” Veronelli.., pur di poterlo citare e vantarsene. Ma Gino era cordiale ed aperto con tutti, come dimostrava nella sua “Corrispondenza pubblica e violata” a cui dedicava ore ed ore, pur quando lontano dalla sua dimora bergamasca. “

Eravamo nel gennaio del 2021 : continuava il percorso d’informazione dei giornalisti e dei comunicatori di Borghi d’Europa, alla scoperta di aziende artigianali in Basilicata. Antonio Bonelli,lucano doc, aveva fatto da suggeritore per una via del gusto a Matera : la pasta Taccardi fa bella mostra di sè nella Macelleria Bonelli, in quel di Cormons.

La Macelleria Bonelli è infatti inserita nei percorsi di enogastronomia e comunicazione della rete culturale e giornalistica Borghi d’Europa, che promuove le botteghe artigianali e le eccellenze del territorio.

La Pasta Taccardi è prodotta a Matera, città ricca di tradizione delle colture di grano e dell’arte pastaria. Il grano duro impiegato per la pasta Taccardi è coltivato con passione e dedizione dalla famiglia, ottenendo un prodotto naturale e di alta qualità.

I grani vengono moliti come da tradizione per ottenere una semola grossa che preserva le qualità organolettiche del grano.

Nel pastificio familiare, la pasta prende forma attraverso trafile in bronzo con estrusione a freddo, per poi passare alla fase di pre-asciugatura, importante allo scopo di aumentarne la compattezza.

Per garantirne una alta digeribilità, la pasta viene essiccata lentamente fino a 24 ore a basse temperature su telai in legno.

La lavorazione della pasta artigianale Taccardi viene effettuata con metodi tramandati dall’800, in un laboratorio moderno per garantire una maggiore sicurezza, impiegando grano duro coltivato a Matera, privo di contaminanti. Pasta Taccardi è naturalmente buona, nutriente e digeribile.

“La classica pasta di Matera ruvida, gustosa e genuina come una volta”.

“ Avremo il tempo e la passione per degustare la pasta Taccardi – commenta Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d’Europa -. L’occasione ci viene data dai Percorsi del Gusto

che accompagnano il turno di Presidenza italiana alla IAI (Iniziativa adriatico ionica, Forum

Intergovernativo per la cooperazione internazionale). “

Non mancherà sicuramente una sosta gustosa al Ristorante 900 Casa Taccardi. Dietro ogni piatto che ti serviamo c’è una storia lunga generazioni.

“Siamo i Taccardi – racconta Gianfranco-, contadini, pastai e ristoratori. La stessa famiglia segue ogni passo, dalla terra alla tavola. Tutto nasce nei nostri campi sulla Murgia, dove coltiviamo il nostro grano Senatore Cappelli con passione e cura, preservando una tradizione agricola che si tramanda da generazioni. Nel nostro pastificio artigianale diventa pasta trafilata al bronzo ed essiccata lentamente, secondo metodi tradizionali che rispettano i tempi della natura e valorizzano al meglio il grano. E infine prende vita in cucina, al Ristorante ‘900 Casa Taccardi, nel cuore di Matera. Le nostre ricette sono arricchite da carni selezionate dalle migliori aziende del territorio e ingredienti scelti con cura. Da scoprire anche il nostro Menù Magna Grecia, dove il mare incontra la tradizione materana. “

Borghi d’Europa realizza nei Territori coinvolti dai progetti europei molte iniziative rivolte

al mondo dell’infanzia, come il dono di materiali didattici di educazione alimentare.

“ Ebbene – continua Renzo Lupatin-, abbiamo trovato una sintonia sincera con la famiglia Taccardi.

Il pastificio propone infatti dei prodotti biologici e/o per bambini.

“Certo – racconta Gianfranco-, la linea Micrò è una pastina salutistica e biologica.

Micrò è la linea di pastine artigianali firmata Taccardi – Pasta e Taralli di Matera, nata per nutrire con intelligenza e bontà. Pensata per accompagnare la crescita dei più piccoli e il benessere degli adulti, unisce ingredienti biologici, genuinità e gusto autentico.

Ogni formato è realizzato con grano duro 100% italiano Senatore Cappelli, trafilato al bronzo e a lenta essiccazione a basse temperature, per preservare tutte le proprietà nutritive.

Le ricette sono sviluppate con il supporto di un team medico e arricchite con ingredienti funzionali che favoriscono energia, digestione e salute intestinale. Una linea essenziale, piccola solo nel nome, ma grande nel valore. “

Inizia il viaggio…

Così va bene !

giovedì 16 luglio 2026

Eurovinum – L'universo femminile di Madri Leone, storie pugliesi nei progetti europei

 



La presentazione delle iniziative di informazione del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione internazionale), si è tenuta nei Colli Euganei, presso l'azienda agricola il Pianzio della famiglia Selmin.

In occasione del turno di Presidenza italiana alla IAI (fino a maggio 2027), i giornalisti di Borghi d'Europa hanno voluto raccontare lo sviluppo dei progetti, grazie anche alla partecipazione di Antonella Pianca (giornalista USGI e Degustatrice AIS ) e Alessio Dalla Barba (Giornalista, Sommelier AIS, responsabile della comunicazione di Borghi d'Europa).

"L'idea di proporre il Bombino Bianco dell'Azienda Agricola Madri Leone, mi è venuta a Milano, dopo aver sorseggiato con un gruppo di Colleghi il vino bianco delle Terre Pugliesi ".

La cantina Madri Leone si trova nel Tavoliere delle Puglie, in un’area delimitata dal Mar Adriatico, dal fiume Ofanto, dalle Murge e dalle coloratissime Saline di Margherita di Savoia. In questo suggestivo scorcio del Sud Italia Marilia e Linda mirano giornalmente a valorizzare la loro amata terra e la figura femminile. Due sorelle con caratteri differenti, quasi opposti che, nel corso della loro carriera, si sono avventurate in esperienze diverse, all’interno e fuori dall’attività di famiglia.


Cresciute entrambe tra i filari dei vigneti, le nostre inclinazioni si sono unite in una miscela di intraprendenza, entusiasmo e tenacia, con l’obiettivo di valorizzare le donne e il nostro territorio. Siamo partite dall’azienda costruita dal nonno che, a sua volta, aveva seguito le orme di suo padre nel commercio vinicolo più di un secolo fa. Così è nato il nostro Universo. Non imbottigliamo solo vino, ma racconti di donne  poichè abbiamo dedicato ciascuna delle nostre etichette a donne poco note ma che hanno lasciato il segno nella storia italiana."

Non è difficile incontrare Linda e Marilia a incontri speciali col vino: Crema, Ardesio, Bonporto, Bergamo, Treviglio tanto per ricordare alcune tappe di un viaggio del gusto curioso e motivato.

Ma ritorniamo alla degustazione dei vini nei Colli Euganei.

Bombino Bianco Puglia IGP

Delia a.C.

Il Vino della Donna Madre




"Delia, questo il nome datole affettuosamente dal suo scopritore Donato Coppola, la mamma più antica della storia; i suoi resti, ritrovati nella grotta di Santa Maria d’Agnano, in prossimità di Ostuni nel 1991, risalgono a 28 mila anni fa. La donna è stata rinvenuta col suo feto in grembo, all’ottavo mese di gestazione.

Proveniente da uno dei vitigni più vecchi del mezzogiorno, questo vino è legato alla prima madre della storia.

La delicatezza delle note floreali che contraddistinguono il Delia a.C. interpreta al meglio la mano gentile della mamma, nell’atto di proteggere la sua creatura. Il Bombino Bianco è un vitigno che esalta il connubio tra costa e territorio pugliese in un abbraccio indissolubile, come quello che ha legato Delia e suo figlio per millenni."

Osserva Alessio Dalla Barba:

Cerco di trasmettere le impressioni gustative che il vino mi ha suggerito.

Sprigiona immediatamente profumi delicati di fiori bianchi e gialli e di dolci sentori agrumati. In bocca cogliamo una freschezza naturale, che invita a una pronta beva.

"al naso mi investe un'ondata di aria di mare, quasi salmastra, un naso pulito ed essenziale. Al palato la freschezza immediata lo rende un vino teso, dritto, che scorre rapido in bocca lasciando una gradevole sensazione minerale asciutta.

Spumante Brut Rosé

Saline Rosa

Il Vino della Donna in Festa



Ci deve essere qualcosa di stranamente sacro nel sale. Lo ritroviamo nelle nostre lacrime e nel mare.

Kahalil Gibran

È un inno all’amato territorio di Madri Leone, dove sorge la Riserva Naturale delle Saline di Margherita di Savoia, la più estesa in Europa. La Riserva ospita una ricca fauna uccelliera, tra cui una comunità di fenicotteri rosa. I colori delle vasche, in base al grado di salinità e alla presenza di particolari microalghe, si tingono di azzurro e rosa. 

Saline Rosa è uno Spumante delicato, che vuole accompagnarti nei momenti più festosi e darti la possibilità di brindare con una grande alleata: la fragranza del territorio pugliese.

Questo vino è ottenuto direttamente dalla rifermentazione del vino in autoclavi di acciaio inox di piccole dimensioni a bassa temperatura per un processo intero che dura circa 30 giorni.

Alla vista si è subito sedotti da un bel colore rosa tenue cristallino e da un perlage sottile, fitto e persistente.

Antonella Pianca è una sudiosa attenta ed esigente dei vini naturali. Condivide l'analisi del vino, proposta da Madri Leone: "Al naso, profumo floreale di rose fresche e viola, ma anche una nota fruttata di pompelmo rosa e una succosa pesca bianca. In bocca l’effervescenza morbida ed elegante accoglie la salinità del sapore di mare unita alla fruttosità croccante della mela golden, della pera, del lampone."

Ma quel che entusiasma la giornalista è il progetto dedicato alle donne.



"Buone storie e Buon vino: ecco un'abbinata vincente! Così si conferma una vocazione di Borghi d'Europa alla ricerca cuoriosa e appassionata. Non per niente Madri Leone è stata inserita nel percorso di VERONELLIANA, il cammino che ricorda Luigi Veronelli."