sabato 18 luglio 2020

San Marino: “Lontana dai luoghi comuni, vicina a te”.




Si è recentemente svolta, presso l'Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio a Roma, la conferenza in cui il Segretario di Stato al Turismo della Repubblica di San Marino Federico Pedini Amati ha presentato presenta la nuova campagna di promozione turistica della Repubblica.
 
San Marino in questi anni ha avuto un incessante afflusso turistico: specialmente nei giorni piovosi metà di Rimini si trovava ad aggirarsi nei vicoli di San Marino alla ricerca del souvenir ideale delle proprie vacanze (spesso una gondola!).
Poi è arrivato il Covid 19 ed anche San marino ha dovuto fare i conti con la pandemia, risultando uno dei luoghi più colpiti.Tuttavia, grazie all’ottima organizzazione sanitaria, in poco tempo la Repubblica ha saputo fronteggiare l’evento, sicché oggi San Marino è divenuta assolutamente Covid-free: 0 morti, 0 ricoverati, 0 contagi!
Può dunque ripartire in assoluta sicurezza una nuova offerta turistica, quella appunto illustrata dall’On. Pedini, che, abbandonando il taglio consumistico, propone una scoperta dell’unicità di un territorio incontaminato, ricco delle più stimolanti offerte.
E’ quindi intervenuta Nicoletta Corbelli, Direttrice dell’Ufficio del Turismo, che ha spiegato nei particolari lo spirito della nuova campagna pubblicitaria:”Lontana dai luoghi comuni, vicina a te”, che “vuole portare il visitatore ad entrare nell’unicità di San Marino, rendendo il territorio protagonista di una serie di esperienze outdoor fruibili, con servizi che si potranno prenotare e acquistare online. L’obiettivo è far conoscere tutto ciò che San Marino ha da offrire in ambito green, in modo da ampliare il pubblico di riferimento e indurre il visitatore ad incrementare il tempo di permanenza nella Repubblica”; per questo sono stati progettati delle roposte specifiche (percorsi pedonali, in bici ecc.), reperibili nel sito: http://www.visitsanmarino.com/”.

Ma non basta, accanto a questo è stato presentato un ricco programma di eventi, tra cui ricordiamo: “ACE JAZZ FESTIVAL SAN MARINO”, per un totale di 10 serate dal 18 luglio al 22 agosto, fra cui 4 main concerts di celebri artisti, fra i quali Raphael Gualazzi;“COPERTINA”:16 serate nei giardini segreti del Centro Storico dedicate a teatro, musica, cinema e al cibo di qualità nella formula pic-nic, dal 19 luglio al 27 agosto; VISIONNAIRE PERFORMING ARTS FESTIVAL e SAN MARINO GOODBYE FOLK FESTIVAL, durante la seconda e terza settimana d’agosto.
Sul finire del mese, la 7a edizione di “SAN MARINO COMICS”, Festival del Fumetto e della cultura POP, realtà affermata a livello internazionale. A settembre si privilegia allo sport iniziando con SMIAF EXTREME, rassegna dedicata agli appassionati di sport estremi, con la scenografica traversata funambolica tra due delle tre torri medievali, icona del paese nel mondo.
Sempre sui temi del green e della natura approderà sul Titano il Giro E, gara di e-bike sulle strade del Giro d’Italia. Infine il grande spettacolo motoristico, con tre eventi dal respiro internazionale in rapida successione, da settembre a ottobre: MOTOGP DI SAN MARINO E DELLA RIVIERA DI RIMINI, RALLY LEGEND, MILLE MIGLIA.
Sul finire dell’anno e con l’avvicinarsi delle festività natalizie, non mancherà lo spettacolo da sogno de IL NATALE DELLE MERAVIGLIE, con i tradizionali mercatini e gli scenari unici pensati per stupire grandi e piccini grazie a un’autentica magia di luce e ad un’atmosfera natalizia senza tempo.
Accanto a questi eventi speciali, rimane fondamentale l’attrazione del Centro Storico di San Marino, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, con la sua ampia offerta culturale, enogastronomica e dedicata agli amanti dello shopping che la Repubblica di San Marino propone 365 giorni all’anno.
Gianluigi Pagano

domenica 24 maggio 2020

L'Europa della Scienza e della Cultura : rispettati,nonostante la pandemia,i programmi


Borghi d'Europa ha fatto in questi giorni il punto sulle iniziative del progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura', Patrocinio IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica) ed ESOF2020 Euroscience Open Forum Trieste Capitale Europea della Scienza.
" Nonostante la pandemia, i programmi si sono sviluppati con coerenza. Le iniziative hanno avuto
il loro naturale battesimo ad Ancona (agosto 2019), con l'incontro-intervista con l'Amb. Fabio Pigliapoco ( Senior Advisor di IAI). Fra settembre ed ottobre un incontro a Trieste, con ESOF2020,
per costruire il percorso di informazione  comune."
Nel mese di novembre Borghi d'Europa ha presentato a Milano,Vetrina del Buon e Bello Vivere il
progetto, concludendo il 2019 a Trebaseleghe (Padova),per raccontare 'Padova,Città della Scienza'
e i Percorsi enogastronomici de l'Altratavola (sulle tracce di Luigi Veronelli).
Il 2020 si è aperto a Marano Lagunare sui temi de 'Il Friuli Venezia Giulia e l'Area Adriatico Jonica.
Febbraio è stato dedicato ai contatti con la Slovenia : un incontro nelle Valli del Natisone (UD), ha
rilanciato la collaborazione con l'Istituto per la cultura slovena.
Marzo ed Aprile sono i mesi tradizionalmente riservati ai temi della Mobilità Dolce e alla partecipazione alle iniziative promosse da CO.MO.DO (Cooperazione per la mobilità dolce). I giornalisti e i comunicatori hanno 'riscoperto' il tracciato della Ferrovia Parenzana da Trieste, Isola (Slovenia) a Buie (Croazia).
Maggio è il mese riservato alla storia e alle Vie della Letteratura e della Poesia. Due incontri hanno
suggellato un percorso che lega Italia (Trieste), Umago (Croazia) e Capodistria (Slovenia).
Il tema : gli itinerari Tomizziani, nel ricordo di Fulvio Tomizza, grande scrittore di frontiera, grazie
ai progetti e alle iniziative del Forum Tomizza.
Un incontro lungo le rive della Piave, a Salgareda, ha attivato il nuovo Percorso sulle Via della
Letteratura e della Poesia, in un territorio che ha conosciuto alcuni grandi protagonisti dell'arte
e della cultura del '900 : Ernest Hemingway ; Giacomo Noventa ; Goffredo Parise......
Amb. Fabio PigliapocoIntervista all'ambasciatore Fabio Pigliapoco, segretario generale ...

venerdì 15 maggio 2020

Valposchiavo, terra di confine 'sostenibile'

Nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, Borghi d'Europa inseriva la ferrovia retica
Albula/Bernina nel Percorso Internazionale sulle ferrovie (non) dimenticate.
Fu infatti la terza ferrovia al mondo ad essere nominata Patrimonio Mondiale UNESCO.
" Non c'è da meravigliarsi : da Thusis a Tirano il treno,per 122 chilometri,attraversa oltre 196
ponti e 55 gallerie.Sfila davanti al ghiacciaio del Morterascht, si arrampica senza cremagliera sul
passo ferroviario alpino più alto d'Europa, il Passo del Bernina con i suoi 2253m. e ardito si snoda sui tornanti che scendono fino a Poschiavo e Tirano."
Le note tratte dalla guida turistica 2018 'Valposchiavo' (realizzata da Valposchiavo Turismo e
Transhelvetica, rivista svizzera per la cultura dei viaggi), ricordano anche come la tratta Poschiavo-
Tirano fu la prima nel 1908 ad aprire la parte iniziale della Linea del Bernina.

Kaspar Howald, direttore di Valposchiavo Turismo, donò nel 2018 un buon numero di guide
ai giornalisti e ai comunicatori di Borghi d'Europa, convenuti a Milano per la presentazione dei
Percorsi Internazionali.
In quella occasione prese forma l'itinerario La Montagna dell'informazione, con l'Azione
Terre di Confine ( Valtellina e Valposchiavo).
Nedl 2020 e nel 2021 verranno raccolti i contributi che giornalisti e comunicatori hanno voluto
apportare all'iniziativa.

Guida turistica ufficiale - Valposchiavo

lunedì 27 aprile 2020

Borghi d'Europa presenta il 2020 di Milano,Vetrina del Buon e Bello Vivere




La rete internazionale Borghi d'Europa ha presentato il programma delle iniziative di informazione
del progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura' (Patrocinato dalla IAI,Iniziativa Adriatico Jonica e da ESOF2020 ,Trieste Città europea della Scienza), a Milano,Vetrina del Gusto.
30 settimane che comprendono eventi internazionali (fra i quali spicca la conferenza stampa di
presentazione di ESOF2020 e di Expo Dubai 2020) , gli incontri con gli Enti Nazionali del Turismo e le rappresentanze consolari di Croazia,Slovenia,Albania e Macedonia del Nord (Paesi che aderiscono alla IAI) ; la presentazione dei percorsi del buon e bello vivere nelle Terre del Sud ( Abruzzo, Molise,Puglia,Basilicata e Calabria), in locali e contesti di Milano ; lo sviluppo dei progetti in Lombardia ( Valtellina, Terra di confine e OltrePo Pavese), in Emilia Romagna, in Friuli Venezia Giulia e nelle Marche ; l'individuazione dei luoghi e delle 'soste' dei 10 Percorsi Internazionali, presentati nel 2019 presso l'Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo.
“ Un programma intenso, che reinventa Milano come crocevia dei progetti e delle iniziative di
un'altra Europa e di un'altra Italia, autentica capitale dell'informazione, attenta ai valori e ai
principi della sostenibilità, fuori dalle logiche di regime e finalmente orientata ad ascoltare le
esperienze vive della comunità civile “.
Le parole di Renzo Lupatin, presidente di Borghi d'Europa, descrivono con una mirabile sintesi,
l'impegno della rete.

sabato 18 aprile 2020

Cormons nella rete dei Borghi d'Europa




Il centro principale dell'incantevole zona collinare chiamata Collio, a pochi passi da Gorizia, è Cormòns, bella cittadina di stampo asburgico; è contornata da piccoli e caratteristici borghi sul confine con la Slovenia, come Dolegna del Collio, San Floriano del Collio, Savogna d'Isonzo, dove si parla lo sloveno. Qui, poca è la distanza dai monti e dal mare: il microclima, assolutamente unico per ventilazione ed escursione termica, si sposa perfettamente con la "ponka", il caratteristico terreno del Collio, ideale per la coltivazione della vite.
Di notevole importanza storico-artistica sono Palazzo Locatelli (sec. XVIII), il Duomo di Sant'Adalberto e Cjase da Plef Antiche.
Su una parte del territorio comunale si estende inoltre il Bosco di Plessiva.
16 Cormons - Luoghi di Interesse
Prodotti tipici della cucina mitteleuropea
(da Pro Loco Castrum Carmonis)

Depositaria della varietà di retaggi storici e culturali che si percepiscono a Cormòns è certamente anche la tradizione enogastronomica. In essa sussistono, e talvolta si confondono, influssi culinari radicati nelle diverse culture e nazioni con le quali la città si è trovata a convivere in passato. Basta fermarsi in una delle trattorie e ristoranti cormonesi, per avere un assaggio della varietà dei sapori della cucina mitteleuropea - che abbinano la tradizione locale friulana a quella austriaca, ungherese e slovena. Un esempio tipico è il Gulasch, servito con la polenta fatta in casa, o anche (alla maniera austriaca) con gnocchi di pane.

Tra i primi piatti, oltre ai comuni gnocchi di patate al sugo di selvaggina, troviamo le specialità di cucina squisitamente locale.

I blecs sono pasta fatta in casa e tagliata a strisce, condita con sugo d'arrosto (di gallo o selvaggina).
Il brodo con gli gnocchi di gries (semolino) è di antica tradizione austriaca, come pure i kiffel di patate e gli gnocchi di pane al burro fuso.
Ci sono poi gli gnocchi dolci di patate, che sono ripieni di susine e conditi con burro fuso, zucchero e cannella.
La Jota, una zuppa di provenienza triestina, è fatta di fagioli e crauti e viene insaporita con cotiche di maiale.
La minestra tradizionale di uàrdin e fasùi (orzo e fagioli) è insaporita con l'osso del prosciutto o con speck affumicato.
Gli slìkrofi, piatto di origine slovena, sono un tipo di ravioli ripieni di patate.



La tradizione contadina ha trasmesso le antiche ricette della cucina rurale, pietanze tipiche friulane, nate nel contado come piatti poverissimi, e che ai giorni nostri vengono rivalutate come vivande gustose e prelibate. Ne è un esempio il Frico (di origine carnica), che consiste di un impasto di patate lesse e formaggio fuso. Anche il popolare piatto di musèt e brovada, ovvero il cotechino con la rapa fermentata nelle vinacce, fa parte di questa cucina tradizionale "povera" oggi molto apprezzata.

La carne di maiale - immancabile nella cucina popolare dei giorni di festa - occupa una parte di rilievo, sia nella forma di gustosissimi antipasti con il pregiatissimo prosciutto di Cormòns o con i rustici salami friulani, sia da destinarsi a vivaci grigliate come nel caso della tipica braciola alla piastra. Particolare è il prosciutto cotto nel pane, servito con kren (rafano). Anche le frittate occupano un posto importante nella cucina friulana: vengono preparate in diversi modi, con un'ampia varietà di erbe selvatiche. Immancabili i contorni come patate o fagioli in tecia, e per concludere il fresco abbinamento di radicchio e uova sode.

Anche molti dolci sono ispirati alla cucina mitteleuropea: gli Strùccoli (strudel) sono rotoli piccoli di pasta sfoglia con ripieno di mele, pinoli e uvetta; la famosa Gubana è fatta con noci, pinoli e miele; infine le Palacinche sono omelettes ripiene di marmellata o nutella. In conclusione, possiamo affermare che il "mangiar bene" tradizionale cormonese ha profonde radici friulane, austriache e slovene, e unisce anche peculiarità tedesche e ungheresi, tutte ben amalgamate tra loro (tra i secondi piatti, oltre al gulasch ungherese ricordiamo ad esempio la slovena lubjanska che è una bistecca ripiena e impanata).

Punto di forza è l'abbinamento dei piatti tradizionali con gli eccellenti vini della produzione locale, che sono famosi in tutto il mondo. ll vino prodotto nelle zone intorno a Cormòns (Collio e Isonzo) da innumerevoli aziende è in grado di fornire una gamma superba di pregevoli rossi e bianchi D.O.C. : Merlot, Cabernet, Refosco, Pinot bianco, grigio e nero, Riesling, Sauvignon, Friulano, Ribolla gialla, Terrano e molti altri ancora, conosciuti ed apprezzati a livello internazionale. Le aziende agricole e vinicole di Cormòns sono tradizionalmente ospitali con i visitatori, e molti produttori possono offrire la degustazione e l'acquisto dei propri vini direttamente nelle loro aziende, quasi sempre a gestione familiare.
Esperienza e Tradizione - D'Osvaldo Prosciutto di Cormons
Prosciutti D'Osvaldo

martedì 14 aprile 2020

Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie del Pane e della Pizza




I Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa
Progetto L'Europa delle Scienze e della Cultura
Patrocinio IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum
Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica)
ed ESOF2020 Eurosciences Open Forum Trieste Capitale Europea della Scienza




La rete Borghi d'Europa ha deciso di un creare un percorso
dedicato ai temi dei Mulini,delle Vie del Pane e delle Vie della Pizza, tra
le grandi iniziative di informazione del progetto.
Il circuito organizza e promuove dei percorsi per mettere a confronto idee,
progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli
equilibri sociali culturali e ambientali dei territori di riferimento.
Sono previsti incontri e stages di informazione nei territori,per raccontare a
giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle loro culture.
Ogni ‘tappa’ tocca i luoghi, le storie, i protagonisti della filiera agroalimentare.
Il progetto è stato presentato nell'aprile del 2019 presso la sede del Parlamento
Europeo di Milano.

Il Percorso d’informazione :
La Via del Pane dell'Appennino Bolognese ; Il Mulino Natante di Revere
(Comune di Revere ) ; La Valtellina ; I Mulini del Veneto Orientale (VE);
L'Ecomuseo delle Acque del Gemonese (Friuli Venezia Giulia) ;
Patto di filiera della farina del Friuli Venezia Giulia per la produzione di farine e
derivati di alta qualità ma economicamente accessibili a tutti, prodotte con
metodi sostenibili e svincolati dalle leggi di mercato ( Mulino Tuzzi – Dolegna
del Collio ; Croazia : Rastoke,il Villaggio dei Mulini; Austria :Villaggio dei mulini , Gschnitz;
Canton Ticino (Svizzera) : I Mulini della Val di Muggio (Mendrisiotto);
San Marino : Il percorso degli antichi mulini di Canepa ; Slovenia : Mulino Kukovicic

Paesi partecipanti : Italia,Croazia,Slovenia,Svizzera,Austria,San Marino
Polonia



Lo Sviluppo :
  • Realizzazione di incontri di informazione aperti alla partecipazione di
giornalisti e comunicatori ( stampa nazionale e locale), imprenditori,
testimonial del settore.
Il format prevede una scansione ad interviste, domande-
risposte. Ad ogni tappa verrà realizzata una rassegna stampa
documentata ;

-Visite in incognito a panifici e pizzerie della rete, locali che verranno inseriti nel Percorso
- Realizzazione di un materiale didattico sulla sulla storia del Pane da donare alle comunità scolastiche dei territori ‘toccati’ dal Percorso ;
  • Visita ai Mulini dei Paesi e delle Regioni Europee, con stage di informazione in pizzerie e ristoranti dei territori


I luoghi e i protagonisti del Nordest :

Panificio Nonino (Tarcento)
Panificio Iordan (Capriva del Friuli, Go)
Panificio Righini (Camino al Tagliamento)
Antiquum (Vittorio Veneto)
Panificio Piol (Refrontolo,TV)
Cotto a Legna (Trebaseleghe,PD)
Panificio Ivan De Vidi (Pero di Breda di Piave)
Panificio Piccolo (Fossalta di Piave-Ve)
Panificio Serafini (Noventa di Piave,Ve)
Panificio Garbi (Porto Tolle,Ro)
Panificio Vazzoler ( Zoppola,Pn)

sabato 28 marzo 2020

L'Europa della scienza e della cultura : le 20 settimane dei Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa - Prepotto nella rete internazionale



Nell'aprile del 2019 la rete Borghi d'Europa presentava a Milano, presso l'Ufficio del Parlamento Europeo, il progetto dei Percorsi Internazionali.
I temi : Percorsi della Fede ; I Mulini del Gusto, le Vie del Pane e le Vie della Pizza ; La Via della Birra ; Eurovinum, Il Paesaggio della Vite e del Vino ; Le Terre e le contrade del gusto ; Aquositas, Le Vie d’Acqua ; Terre Romane e Bizantine ; Le Ferrovie (non) dimenticate e la Mobilità Dolce
Le Montagna dell'Informazione ; Collinando,Le Terre di Collina.
Nel corso del 2019 i giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno visitato tutte le località
inserite nei Percorsi, costruendo così un viaggio del buon e bello vivere fondato sugli scambi
culturali e i principi dell’interculturalismo.
Il progetto 'L'Europa delle Scienze e della cultura', Patrocinato dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica)
ed ESOF2020 Eurosciences Open Forum -Trieste Capitale Europea della Scienza, propone in
20 settimane i luoghi e le vie del gusto di ciascun Percorso.


La prima settimana : Prepotto per Eurovinum, il Paesaggio della Vite e del Vino

La prima settimana inizia in aprile e prevede, all'interno del Percorso Internazionale EUROVINUM, il Paesaggio della vite e del vino, la presentazione di Prepotto, terra
dello Schioppettino.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno visitato le cantine, hanno
degustato il vino rosso che tanto piaceva a Luigi Veronelli, hanno instaurato buoni
rapporti con l'Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto, che ha appena eletto
il nuovo Presidente, il giovane Mattia Bianchini.
E' nato così un percorso di informazione, con l'obiettivo di comunicare in contesti
'altri' i valori e la qualità di un territorio benedetto : la presentazione a Milano,Vetrina
del Gusto ; l'incontro a Prepotto di Millanta, l'iniziativa sulle tracce di Luigi Veronelli;
gli interventi ad ESOF2020 Euroscience Open Forum,Trieste Capitale europea della Scienza,
sui temi della sostenibilità ; la presenza in diversi appuntamenti internazionali che
Borghi d'Eyropa realizza nel corso del 2020.
La scelta delle aziende è stata fatta dai giornalisti, dopo un viaggio del gusto durato per oltre
due mesi.
L'Associazione Borghi d'Europa propone dieci percorsi per il 2019 ...